venerdì 13 agosto 2010


E la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.

È la linfa profonda
che fa maturare i campi.

È sangue di poeti
che lasciano smarrire
le loro anime nei sentieri
della natura.

Che armonia spande
sgorgando dalla roccia!

Si abbandona agli uomini
con le sue dolci cadenze.

Il mattino è chiaro.
I focolari fumano
e i fiumi sono braccia
che alzano la nebbia.

Ascoltate i romances
dell'acqua tra i pioppi.

Sono uccelli senz'ala
sperduti nell'erba!

Gli alberi che cantano
si spezzano e seccano.

E diventano pianure
le montagne serene.

Ma la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.


Federico Garcia Lorca
da
Poesie

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